La Wogiagiacrew riparte con un intenso progetto musicale, “Faccio causa ai 7 nani”, un autentico e sincero condensato delle suggestioni di una società contemporanea permeata di ingiustizie, retorica e solitudine ma anche di un disperato bisogno di vita e di comprensione. Uno spaccato originale figlio dell’immancabile poetica romanesca, del retaggio di una carriera indipendente e in costante evoluzione, di sonorità che dal reggae e il dub spaziano con stupore fino al jazz e allo swing. L’estetica della crew non è mai scissa dal contenuto, non è frutto di una ricerca artistica pret-à-porter. L’atipicità del quarto disco dei Wogiagia, è tutta nella fedeltà della crew a se stessa: autofinanziamento e sentimento puro. Un disco critico ma non dogmatico: punti di vista sul verosimile, sul lato oscuro dell’abbondanza, sull’etica della mistificazione, della vacua e illusoria architettura della menzogna, che non ha padri ma solo padroni pronti a dileguarsi all’occorrenza. Senza trucchi, senza inganno, senza misticismo né pretese assolutistiche, bensì con l’allegra indolenza e il mesto sarcasmo di chi pensa per colori, sfumature, emozioni imperfette da condividere.