Il disco è un lungo viaggio con emozioni contrastanti, che parte con la dolce e triste introduzione dei tasti di un pianoforte, continua con testi forti e aggressivi per poi concludersi con la solita vena di tristezza che resta parte integrante del gruppo. L’album doppio si divide in due momenti che possono apparire distinti, ma che in realtà rappresentano un discorso continuo che dona una totale completezza al lavoro.Il primo disco “Dawn to dusk” inizia con la struggente Mellon Collie and The Infinite Sadness e continua con Tonight Tonight il cui ritmo incalzante di un’orchestra di violini rappresenta un piccolo viaggio onirico.Il risveglio dal sogno è legato a brani come Jelly Belly, Bullet With Butterfly Wings e la celebre Zero. La prima parte si conclude con il brano Porcelina and the Vast Ocean, apice della musicalità delle Zucche di Chicago che oltre ad un testo magnifico regala momenti psicadelici difficilmente imitabili.La seconda parte dell’opera Twilight To Starlight ha toni più pacati e molto più intimi, in questo album sono i testi a farla da padrone ed è qui che viene fuori l’infinita tristezza degli Smashing Pumpkins specialmente nei testi di Thru The Eyes Of Ruby, Thirty-Three, Stumbleine e la splendida 1979 squarcio su un momento di vita importante che purtroppo volato via.
BIO
Mellon Collie è il terzo album del gruppo, ben 28 brani che seguono i precedenti Gish e Siamese Dream. Saltato fuori nell’autunno 1995 ha ricevuto forti consensi dalla critica e dai fan, deliziati da un tour durato oltre due anni, fino al lavoro successivo Adore. Gli Smashing Pumpkins hanno sempre seguito da vicino le vicende del frontman Billy Corgan, personaggio forte e ambiguo, che ha più volte sciolto e rimesso insieme il gruppo, passando per progetti paralleli come gli Zwan.
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PRO: che dire, capolavoro!
CONTRO: stucchevole in alcuni passaggi
di Disintegration
10 settembre 2010



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