Accontentarsi di un sampler d’autore

Allucinazioni, catatonia, deliri, disorganizzazione del pensiero, incoerenza: sono secondo la comunità scientifica i sintomi di una malattia nota come schizofrenia. Secondo invece l’immaginario collettivo sono i segni caratterizzanti di un altro tipo di malattia: la donna.

Guillermo Scott Herren, alias Prefuse 73, è riuscito in questa sua ultima creatura a far confluire nello stesso significante, ovvero nelle atmosfere, nei cut-up, negli arpeggi, nei mash up, i due significati aggiunti, e congiunti, degli effetti descritti.

“The Only She Chapters” è un concept album intriso di femminilità sacra, e possiede tutte le caratteristiche del caso: è alienante, inquieto, a tratti frenetico a tratti monotono, quasi lagnoso, confusionario, ma senza dubbio seducente. Basti ascoltare il sampler di 2:29 minuti dell’intero disco per comprenderne il senso. Il distacco dai precedenti lavori è notevole; totale sparizione di battiti hip-hop, tracce soul, derivazioni funky.

Elettronica pura, solenne, animata dalle voci più estranianti, eteree, sognanti ed interessanti del panorama musicale femminile dei nostri tempi. Alienazione chiama alienazione.

Ogni traccia è caratterizzata dalla stessa sequenza iniziale di parole che richiamano il titolo del disco: The Only…etc., sottolineando l’unicità di ognuna e contemporaneamente l’organicità dell’intera essenza dell’album. Suona quasi come una minaccia imponente, la fine di tutto. E l’inizio di tutto. Shara Chorden, aka My Brightest Diamond, Zola Jesus, la compianta Tracy Keenan dei Broadcast, appaiono tra le collaborazioni presenti nell’album, quelle più funzionali e sensate, fondamentali al raggiungimento del senso di alterazione, di oscillamento e totale sospensione del suono, e soprattutto della percezione sensoriale e mentale.

Profonda ammirazione per i nuovi geni dell’elettronica, il genere più ricercato e di cui più si è discusso quest’anno, ma Scott Herren torna a dire la sua opinione sull’argomento. E lo fa con la sua solita classe, probabilmente leggermente snob, anarchica, un esercizio di stile.Uno stile più che mai femminile e aulico.

“The Only She Chapters” rappresenta “The Only Contact He’s Willing to Give”. A noi tutti.

di Sabrina Santoro

10 maggio 2011