“In un mondo di ladri, l’unico peccato mortale è la stupidità” Ricordate Raoul Duke e Dott.Gonzo? Mmm… e se dico Johnny Depp e Benicio Del Toro? Una coppia più esplosiva non poteva essere neanche lontanamente immaginata. I due sono i protagonisti del capolavoro di Terry Gilliam Paura e delirio a Las Vegas.Ecco ora ci siamo… Ma non tutti sanno che la pellicola statunitense del 1998 è tratta dal libro parzialmente autobiografico di un personaggio piuttosto particolare: Hunter Stockton Thompson (alias Raoul Duke, alias Johnny Depp), americano del Kentucky, classe 1937, morto – forse suicida – nella sua casa di Aspen in Colorado nel 2005, è l’autore di Paura e disgusto a Las Vegas (erroneamente poi tradotto con delirio…) oltre che giornalista sportivo e scrittore piuttosto allucinato.È a lui che si deve la creazione del cosiddetto gonzo journalism, stile di scrittura che mescola giornalismo convenzionale, impressioni personali e artifici narrativi: non è necessaria la rigida oggettività, contano di più sensazioni e umori dell’autore, secondo Thompson.Ha scritto su Rolling Stone dalla fine degli anni Sessanta e per tutti i Settanta e ha pubblicato diversi libri e articoli, tra cui Hell’s Angels (Shake, 1999), un resoconto dei viaggi in moto insieme al gruppo dei “motociclisti fuorilegge” e Meglio del sesso: i mille modi per eleggere un presidente USA (Bompiani, 1999). Johnny Depp – a cui era legato da una profonda amicizia – ha organizzato personalmente la cerimonia durante la quale le ceneri di Hunter sono state sparate nel cielo del Colorado da un cannone lungo 45 metri costruito apposta e modellato sul logo dello scrittore. Questa la sua ultima follia.

di Annalaura Ruffolo