Private Parts On My Radio

Irriverente e dissacrante, Howard Stern è un mostro del broadcast system made in USA.
Prendete David Letterman, sostituite al tubo catodico la cara vecchia Music Box, aggiungete una massiccia dose di follia e spregiudicatezza, ed ecco il risultato: The Howard Stern Show.
In onda per anni sulla WWDC nel distretto di Washington prima, e sulla WNBC di New York successivamente, dal 2006 trasmette dal canale radio satellitare Sirius XM, privo di ogni censura o pregiudizio.
Creatore di uno stile tutto particolare, “the shock jock”, Stern iniziò la sua carriera di disc-jokey nel 1975 nella radio universitaria di Boston.
Da allora è riuscito a conquistare le grandi platee radiofoniche americane, superando i 20 milioni di ascoltatori attraverso un programma eccessivo, sincero e intemperante (tra le stranezze del suo show, ad esempio, amplessi ed orgasmi in diretta).
Si è autodefinito “The King of All Media” per i suoi successi non solo in radio, ma anche sulla stampa ed in tv.
Ha poi all’attivo due libri, Private Parts (1993) e Miss America (1995).
Il primo nel 1997 è diventato film con la regia di Betty Thomas: sul grande schermo Stern interpreta se stesso, celebrando a tutti gli effetti la propria “autoglorificazione”.
Una curiosità: nella pellicola è presente un cameo degli AC/DC (ospiti più volte in trasmissione da Stern) che suonano “You Shock Me All Night Long”, in un’esibizione filmata appositamente per l’occasione il 29 luglio 1996 al Bryant Park di New York.
Il critico Roger Ebert lo ha definito il miglior intervistatore che ci sia in giro, perchè chiede “a tutti quello che tutti vogliono sapere”.
Ha da poco prolungato il suo contratto con la Sirius fino al 2015.
Lunga vita alla follia!

di Annalaura Ruffolo 10 marzo 2011